Differenza tra girello e deambulatore: quale scegliere?

Marco Castenetto

Differenza tra girello e deambulatore

Durante la nostra vita possono presentarsi alcune situazioni in cui ti trovi a dover affrontare condizioni mediche che influiscono sull’equilibrio, sull’andatura e sulla forza degli arti inferiori.

Purtroppo non sempre si avverte una necessità simile in età senile, ma anche in età infantile.

Le cause possono essere molteplici.

Le più comuni sono dovute da:

  • traumi (fratture ossee, lesioni ai tessuti molli, ecc.);
  • patologie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson,ecc.);
  • interventi chirurgici (protesi di anca, ginocchio, ecc.).

L’opzione iniziale riguarda generalmente l’uso di ausili come girelli e deambulatori.

Scelta non così ovvia, in quanto molto spesso vengono utilizzati come sinonimi, dando confusione ed incertezza su quale ausilio dover adottare.

Qual è la differenza tra un girello e un deambulatore?

Sebbene abbiano scopi simili, un girello e un deambulatore sono in realtà molto diversi.

Il girello è un dispositivo e ausilio capace di dare supporto e mobilità sulle lunghe distanze. 

E’ composto da due ruote anteriori e due posteriori.

In alcuni modelli è munito di una parte che viene applicata al bacino o al tronco (tramite accessori in grado di sostenere la persona), con lo scopo di facilitare il movimento e contemporaneamente aumentare lo scarico del peso sugli arti inferiori).

Il girello ti dà possibilità di muoverti con maggiore libertà durante il cammino, garantendo allo stesso tempo una maggior stabilità. 

La maggior parte dei girelli ha un sedile fisso o ribaltabile su cui potersi sedere, rendendoli ideali nel caso di forte affaticamento e necessità di fare una pausa, ma allo stesso tempo, non è disponibile alcuna superficie, come un sedia, una panchina, ecc.

girello classico a quattro ruote, sellino per sedersi e freni con blocco di stazionamento

Il deambulatore (chiamato anche walker), dà invece un robusto supporto ed equilibrio per brevi e medie distanze.

E’ composto da quattro gambe (talvolta due punte e due piccole ruote).

In certi casi sono presenti due palline da tennis sotto le punte posteriori per facilitare la spinta, quando non si è ancora in grado di poter sollevare autonomamente il walker.

uso della pallina da tennis sotto le due punte posteriori del deambulatore per facilitare il cammino

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi nell’uso di un girello e di un deambulatore?

Vantaggi dei girelli:

  • non hanno bisogno di essere sollevati e possono essere utilizzati senza assistenza, da pazienti che non presentano problematiche di stabilità muscolare del tronco e debolezza negli arti superiori;
  • richiedono meno energia dei deambulatori, in quanto devono essere spinti e non sollevati;
  • consentono di scaricare maggiormente il peso corporeo grazie a delle componenti che si attaccano al bacino o al tronco;
  • sono più veloci dei deambulatori (sono infatti dotati di freni con funzione di stazionamento, cioè è possibile bloccare il deambulatore, cosicché resti frenato anche se rilasci le leve). Sono più sicuri se sei in grado di sostenere completamente il carico su entrambe le gambe e abbastanza stabili per poter camminare a una velocità più fisiologica, anche in salita e in discesa;
  • in caso di deficit neurologici come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer, sono molto utili per migliorare la deambulazione e la stabilità dei muscoli del tronco, anche se il più delle volte il paziente ha bisogno di assistenza;
  • possono rappresentare un’ottima soluzione per chi non è in grado di usare gli arti superiori e non può, quindi, far forza con le braccia su altri supporti come le stampelle, i bastoni o il deambulatore;
  • I freni a maniglia sono una caratteristica standard dei girelli, che ti aiutano a fermarti se hai preso troppa velocità mentre cammini.
 

Svantaggi dei girelli:

  • Molti girelli non possono essere chiusi, sono ingombranti, sia per la forma stessa del modello, che per gli accessori disponibili;
  • alcuni modelli non possono essere utilizzati in casa perché troppo complessi e difficili da far passare tra una stanza e l’altra;
  • non tutti i modelli sono pieghevoli.

Vantaggi dei deambulatori:

  • I deambulatori hanno quattro punti di contatto e forniscono appoggio ed equilibrio maggiori;
  • possono essere adottati dopo trattamenti chirurgici (ad esempio protesi di ginocchio/anca) e fratture alle gambe, come metodo efficace per ridurre i tempi di recupero post operatori;
  • consente all’utente di rilasciare il peso da una gamba e trasferirlo al deambulatore;
  • sono pieghevoli, e possono essere trasportati con facilità, a differenza di molti modelli di girelli.

Svantaggi dei deambulatori:

  • Il deambulatore è più difficile da spostare a causa della necessità di sollevamento; 
  • prevedono che il peso del soggetto venga scaricato utilizzando gli arti superiori, e dovrebbe essere adoperato solo se la persona è in grado di appoggiarsi senza problemi sulle braccia;
  • con il tempo il soggetto potrebbe avvertire un grosso affaticamento ai muscoli delle braccia, delle spalle e alle articolazioni dei polsi.
durante il cammino con un deambulatore il soggetto potrebbe avvertire un grosso affaticamento ai muscoli delle braccia, delle spalle e alle articolazioni dei polsi

Per quali patologie vengono adottati i girelli e i deambulatori?

Le patologie che obbligano il soggetto a ad adottare un ausilio per il cammino possono essere suddivise in:

Patologie/affezioni dell’apparato muscolo-scheletrico:

  • artrosi avanzata (delle anche e delle ginocchia);
  • artrite (delle anche e delle ginocchia);
  • tumori ad un arto o compartimento inferiore;
  • pseudoartrosi;
  • patologie e malformazioni congenite;
  • infezione in un compartimento di un arto inferiore;
  • fratture ossee (fratture del femore, gamba, ecc.);
  • interventi chirurgici agli arti inferiori (protesi,fissatori esterni, ecc);
  • osteoporosi avanzata.

Patologie neurologiche:

  • Morbo di Parkinson;
  • ictus;
  • Morbo di Alzheimer;
  • emiplegia, emiparesi;
  • demenza senile;
  • atrofia muscolare spinale;
  • sclerosi laterale amiotrofica;
  • miopatie;
  • atassie.

Malattie infiammatorie, neoplastiche e vascolari:

  • sclerosi multipla;
  • HIV;
  • tumori;
  • ematomi, malformazioni vascolari;
  • lesioni cerebrovascolari.

Come poter scegliere tra girello e deambulatore?

Nota bene: prima di prendere questo tipo di decisione, chiedi sempre consiglio ad un fisioterapista o professionista sanitario. 

A seconda delle capacità fisiche e del tuo stile di vita, ci sono alcune variabili da prendere in considerazione, prima di effettuare la scelta del tuo ausilio di deambulazione:

  1. Com’è il tuo equilibrio?

Esamina prima di tutto se sono presenti complicazioni della stabilità, e se il cammino può essere effettuato senza alcuna assistenza, o se invece hai bisogno di un operatore, un familiare, ecc.

2. Su quale tipo di terreno hai intenzione o necessità di muoverti?

Nel caso in cui devi spingere il deambulatore su superfici dure come i tappeti, dovresti essere in grado di avere abbastanza forza nella parte superiore del corpo e delle braccia.

Per esempio:

Ti piace fare passeggiate all’aria aperta? Su asfalto o su strade sterrate?

A casa cammini principalmente su pavimenti in legno o hai a che fare con tappeti o moquette? 

In questo caso allora, le quattro ruote più grandi dei girelli, ti consentirebbero una maggiore velocità di camminata e avresti modo di gestire terreni irregolari, non pianeggianti.

3. Quanto sei alto/a?

Molti girelli e deambulatori hanno un’altezza regolabile, ma ovviamente ci sono dei limiti.

Assicurati di poterlo regolare fino a un punto in cui puoi stare in piedi abbastanza dritto mentre usi il dispositivo. 

Se ti ritrovi molto curvo, il prodotto probabilmente non è abbastanza alto per te.

L’altezza ideale deve permettere agli arti superiori di mantenere una posizione con una leggera curvatura o flessione, per tenere i muscoli delle braccia rilassati e permettere la circolazione del sangue.

4. Quanto pesi?

Girelli e deambulatori hanno limiti di peso diversi. 

La maggior parte dei deambulatori standard sono costruiti per persone che pesano 80-135 kg. 

I girelli hanno restrizioni di peso simili, in particolare se un deambulatore ha un sedile integrato, che dovrà sostenere il tuo peso durante la seduta.

I deambulatori per carichi pesanti possono supportare fino a poco oltre i 200 kg.

5. Quanta forza hai nella parte superiore del corpo e nelle braccia?

La forza della parte superiore del corpo è un fattore essenziale, in particolare per coloro che considerano un girello tradizionale, poiché i deambulatori a quattro punte devono essere leggermente sollevati ad ogni passo. 

I deambulatori con due ruote non richiedono la stessa forza della parte superiore del corpo, ma su terreni difficili potrebbe comunque risultare problematico. 

I girelli, d’altra parte, non richiedono lo stesso quantitativo di forza della parte superiore del corpo.

Se non sei in grado di sollevare l’ausilio per la mobilità da solo, è importante che tu abbia un assistente o un familiare in grado di piegarlo e sollevarlo durante il cammino.

Quale tipo di girello scegliere?

Girello classico/standard:

signora anziana che cammina con la nipotina, usando un girello per esterni

Girello ascellare: consente di scaricare il peso del corpo grazie alla presenza di sostegni ascellari, sottoascellari o antibrachiali.

Girello brachiale e antibrachiale: sostenere il peso del corpo, per chi non può utilizzare gli arti superiori.

girello antibrachiale o brachiale per persone che non sono in grado di far forza sugli arti superiori durante la deambulazione

Girelli con 4 o 2 ruote anteriori:

    • Consentono al paziente di muoversi nello spazio senza dover sollevare totalmente il walker;
    • non adatti a superfici irregolari o in salita/discesa;
    • Le ruote sono piroettanti e possono essere tutte e 4 le ruote direzionabili o solo le 2 anteriori (cambiano direzione come nei carrelli del supermercato);
girello a quattro ruote con ruote anteriori piroettanti

Girello a 3 ruote:

  • Presenta caratteristiche derivanti sia dal girello casalingo, che da quello da esterno;
  • le ruote sono più alte, consentendo di superare più agevolmente piccoli dislivelli, e sono più spesse (solitamente si aggirano sui 15 cm di diametro);
  • la loro altezza consente di superare più agevolmente piccoli dislivelli come la soglia di casa, l’ingresso in ascensore, tappeti, ecc.;
  • le ruote sono in gomma piena, garantendo la totale antiforatura;
  • sono pieghevoli e facili da poter trasportare in auto, nei mezzi pubblici e da riporre in un angolo della casa una volta usato;
  • sono presenti due freni che intervengono sulle ruote posteriori, con blocco di stazionamento come nei girelli standard.

Quale tipo di deambulatore scegliere?

Deambulatori standard rigidi e articolati:

  • Non presentano ruote anteriori, o posteriori;
  • hanno 4 puntali fissi (quattro gambe fisse);
  • il paziente deve sollevare il walker per poter proseguire il cammino;
  • presentano una struttura unica, salda, per garantire al soggetto una forte stabilità durante il cammino. I deambulatori articolati/snodati, permettono la deambulazione, dando modo alla persona di avanzare reggendosi prima su  un lato e poi sull’altro.
walker standard rigido e articolato

Deambulatore stretto

  • utile nel dover affrontare passaggi, corridoi frequenti e porte stretti, camminare attraverso porte strette (ad esempio larghe 60 cm), oppure in corridoi e passaggi stretti.
deambulatore stretto con due ruote anteriori e due punte posteriori

Deambulatori specifici:

Deambulatore/girello pediatrico per bambini:

  • regolabile in altezza, permette di accompagnare il bambino durante la crescita;
  • facilmente ripiegabile e trasportabile;
  • realizzato con materiali solidi e resistenti, adatto ad un uso su superfici piane;
  • consente grande mobilità al bambino mantenendo il tronco e il bacino adeguatamente stabilizzati.

Deambulatore/girello bariatrico

  • Indicato per persone in grave sovrappeso, con limitate capacità di deambulazione o in fase riabilitativa;
  • è composto da un telaio pieghevole in acciaio ed è più largo dei normali ausili per il cammino;
  • le ruote piene offrono ottima tenuta e resistenza al pattinamento, in particolare su superfici lisce;
  • ha una capacità di peso di 200 kg grazie ad una struttura rinforzata e ruote piene da 8” (200 mm);
  • lo schienale e la seduta sono imbottiti per un maggior comfort; 
  • è dotato di freni di stazionamento e di impugnature ergonomiche dall’altezza regolabile.

Deambulatore ibrido:

  • ha due punte posteriori e due ruote anteriori;
  • mantenendo peso del corpo sul deambulatore, è possibile sollevarlo leggermente, facendolo scorrere in avanti;
  • non ha sedili;
  • deve essere utilizzato in planimetrie più piccole, in cui un deambulatore a grandezza naturale sarebbe meno utile a causa delle sue dimensioni.

Conclusioni:

In quest’articolo abbiamo visto la differenza tra girello e deambulatore.

Entrambi possiedono caratteristiche uniche, che li definiscono per uso, caratteristiche (sia degli ausili stessi, che della persona), vantaggi e svantaggi in base alle tue esigenze.

Purtroppo la tendenza comune è ancora quella di usarli come sinonimi, e tutto ciò comporta una maggior confusione per coloro che hanno un serio bisogno di assistenza durante il cammino.

Qual è stata la tua scelta tra girello e deambulatore?

Hai ricavato maggiori benefici dal girello o dal deambulatore?

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